Test di usabilità

Cosa sono

Sono lo strumento con cui lo specialista di usabilità valuta l’efficacia e la soddisfazione d’uso di un applicativo software, di un sito web o di una app per dispositivi mobili. Collaborano con lui persone che svolgono gli stessi compiti nella loro quotidianità.

A cosa servono

A validare le scelte progettuali e a individuare problemi dell’interfaccia che spesso impediscono di completare una procedura o trovare informazioni. Soprattutto per i portali di e-commerce, ciò comporta una perdita economica e di credibilità.

Quando farli

I test di usabilità sono molto efficaci nelle fasi iniziali di un progetto. È infatti possibile svolgerli anche su prototipi cartacei senza dover realizzare pagine e programmazione. In questo caso i partecipanti intergiscono con una versione cartacea a bassa fedeltà dell’interfaccia. Possono essere svolti anche su pi๠di un prototipo di interfaccia per scegliere quella più efficace prima di passare alla fase di produzione.
Prima di un redesign sono utili per definire le linee guida da applicare nella progettazione.

 

La metodologia

La metodologia usata si basa sul thinking aloud protocol(pensare ad alta voce): la persona che partecipa al test esprime ad alta voce pensieri, opinioni, commenti e le eventuali difficoltà. Uno specialista di usabilità assiste al test e raccoglie le sue osservazioni senza influenzarle.

Dove si svolgono

Nel nostro laboratorio di Roma o in altre città italiane, in sedi convenzionate o nella sede del cliente.

A Roma è disponibile il servizio di streaming per i clienti che desiderano osservare i test da remoto.