Costruiamo

Collaborare per essere diversi.

Progettiamo sempre attraverso una collaborazione radicale.
Sulla base delle esigenze di tutte le persone coinvolte nel progetto, dai clienti, agli utenti, ai fornitori, agli stakeholder, ai team interni,
ai collaboratori, ai manager costruiamo nuove soluzioni.

 

Progettiamo cose visibili e cose invisibili che vanno dai prodotti, passano per i luoghi, attraversano servizi e sistemi, toccando strategie, sempre e solo centrati su chi li utilizzerà.

 

Costruiamo prototipi, idee e soluzioni insieme a chi ci sceglie in un percorso di coinvolgimento, di design partecipativo e di coaching.
Lavoriamo insieme ai team interni affinché i ciò che ne nasce sia sempre e solo il prodotto di un percorso condiviso.

Per costruire nuove proposte ci avvaliamo di strumenti e tools dello human centered design e della radical collaboration che supportano il ragionamento e la visualizzazione. Ve ne presentiamo alcuni.

Workshop di co-design

Cosa sono

I workshop di co-design sono attività di gruppo in cui le persone rappresentative del target del progetto creano insieme i prodotti
o i servizi, digitali e non.

 

A cosa servono

I vantaggi dei workshop di co-design sono tanti:

  • si mettono meglio a fuoco le necessità  delle persone
  • si co-progetta un primo prototipo
  • il confronto in gruppo stimola la creatività
  • le persone si riconoscono in quello che hanno contribuito a creare.

Quando farli

All’inizio della fase di progettazione o prima di iniziare un redesign.

Customer journey mapping

Cosa sono

Sono strumenti partecipativi che fotografano i percorsi che compie
il cliente/utente per soddisfare un bisogno.

 

A cosa servono

A sintetizzare e visualizzare i comportamenti dei clienti.

A identificare pain point e opportunità.

Ad avviare a migliorare il servizio omnichannel.

A diffondere un approccio customer centered.

Personas

Cosa sono

Dalla ricerca con le persone reali nascono le “personas”, personaggi che possono rappresentare comportamenti, obiettivi e bisogni.
I personaggi si muovono all’interno di “scenari”, narrazioni sintetiche che descrivono come i personaggi interagiscono con il prodotto o il servizio digitale.

 

A cosa servono

Personas e scenari sono utili per:

  • sintetizzare i risultati delle ricerche
  • condividerli facilmente con i clienti e con l’intero team di progetto
  • stabilire priorità e prendere decisioni
  • definire il punto di partenza per la progettazione successiva.

Come si sviluppano

Le personas sono l’anello che collega la ricerca e la progettazione. Dalle storie raccolte si estraggono “insight”, elementi chiave riportati su post-it e organizzati per obiettivi, comportamenti e bisogni.
I post-it si raggruppano attraverso diagrammi di affinità: ne emergono percorsi e storie dai quali distilliamo personaggi e scenari.

 

Le personas possono essere primarie, secondarie o complementari,
in base al loro impatto sugli obiettivi aziendali. Ogni personaggio è descritto in una scheda: nome, foto, profilo personale, attitudini e comportamenti, sintesi dei suoi obiettivi e di quelli aziendali.
Avere sempre le schede sotto gli occhi, magari appese alle pareti, aiuta a non perdere mai di vista per chi stiamo progettando.

Architettura informativa partecipativa

Cos’è

La struttura dello spazio informativo in cui le persone si muovono per svolgere i loro compiti e trovare le informazioni di cui hanno bisogno.

 

A cosa e a chi serve

Un’architettura informativa ben progettata, chiara e intuitiva, serve a:

  • la pubblica amministrazione, per servire meglio i cittadini
  • un’azienda, per far sì che i clienti trovino subito le informazioni di cui hanno bisogno
  • un portale di e-commerce, dove i clienti trovano i prodotti che cercano e li acquistano con facilità
  • una intranet, dove i dipendenti hanno informazioni e servizi
    a portata di mano.
Scopri i nostri case study